Home Generi e specie Zamenis situla (LINNAEUS, 1758)
PDF Stampa E-mail

Zamenis situla (LINNAEUS, 1758)

(ex. Elaphe situla)

Nome scientifico:
Zamenis situla (Linnaeus, 1758)

Nome comune:
Leopard Snakes, European Ratsnake

Sinonimi:
Coluber Situla LINNAEUS 1758
Coluber leopardinus BONAPARTE 1834
Callopeltis leopardina FITZINGER 1834
Ablabes quadrilineatus DUMÉRIL & BIBRON 1854 (fide WALLACH)
Natrix leopardina COPE 1862
Coronella quadrilineata JAN 1863
Callopeltis quadrilineatus SCHREIBER 1875
Callopeltis quadrilineatus BÖTTCHER 1877
Coluber leopardinus BOULENGER 1894
Coluber leopardinus BOULENGER 1913
Elaphe situla ENGELMANN et al 1993
Elaphe situla SCHULZ 1996
Zamenis situla UTIGER et al. 2002
Elaphe situla KUMLUTAS et al. 2004
Zamenis situlus SCHLÜTER 2006
Zamenis situla SPEYBROECK 2007
Zamenis situla VENCHI & SINDACO 2006

Area di distribuzione:
Italia meridionale (a sud del fiume Ofanto), Yugoslavia occidentale: Croatia costiera (incluse alcune isole adriatiche), Erzegovina, Monte Negro, Macedonia, Turchia, Grecia (Cretae, Syros, Milos, Andros, Kynthos, Paros, Seriphos, Thira, Tinos, Kea, Lesbos, Syphnos, Chios, Corfu, Samos), Malta, Bulgaria (costa del Mar Nero, fiume Tundza), Albania, Polonia, Unione Sovietica, Ucraina (Krym).

Località assolate : muretti a secco, prati, radure, rovine e zone alluvionali.
Dal livello del mare sino a 1600 mt. in Grecia e non oltre i 600 mt. in Italia.

Dimensioni:
Da 70 a 90cm.

Descrizione:
Testa abbastanza distinta dal corpo.
Di regola 27 file di squame dorsali, 8 (raramente 7 o 9) placche supralabiali, 1 placca preoculare, preorbitale inferiore assente.
Colorazione di fondo delle parti superiori, bruno-ocra o bruno-grigio, con sfumature rosa-turchese; sulla nuca è spesso presente una barra scura a forma di birillo, una barra scura unisce la commessura della bocca agli occhi e questi tra loro. La linea mediana del dorso è interessata da una serie di macchie vagamente circolari, di colore rosso cupo, orlate di nero, a volte modificate in due fasce longitudinali e parallele tra loro (varietà lineata).

Note:
Specie diurna ; agile e vivace, veloce e all’occorrenza abile nuotatrice. Caccia spesso al limite dell’ombra.

Allevamento:
Piccoli roditori come topi, arvicole e a volte lucertole. I giovani prediligono un’alimentazione a base di insetti e ortotteri.

Riproduzione:
Specie ovipara, accoppiamento preceduto da un lungo corteggiamento, deposizione di sole 3-5 uova, che schiudono in agosto-settembre.

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 12:07