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Pseudelaphe flavirufa (COPE, 1867) PDF Stampa E-mail

Pseudelaphe flavirufa (COPE, 1867)

(ex. Elaphe flavirufa)

(di Andrea Calvo, dal Bollettino APAE – Anno 14 n. 6)

flavirufa flavirufa flavirufa pardalinus

Nome scientifico:
Pseudelaphe carinata (Cope, 1867)

Sottospecie:
Pseudelaphe flavirufa flavirufa (COPE 1866)
Pseudelaphe flavirufa matudai (SMITH 1941)
Pseudelaphe flavirufa pardalinus (PETERS 1868)
Pseudelaphe flavirufa polystichus (SMITH & WILLIAMS 1966)

Nome comune:
Yellow-red Rat Snake

Sinonimi:
Coluber flavirufus COPE 1867
Natrix flavirufus COPE 1887
Coluber flavirufus BOULENGER 1894
Elaphe flavirufa AMARAL 1929
Elaphe flavirufa GAIGE 1936
Elaphe chlorosoma SMITH & TAYLOR 1945
Elaphe flavirufa LINER 1994
Elaphe flavirufa SCHULZ 1996
Pseudelaphe [sic] flavirufus UTIGER et al. 2002
Pantherophis flavirufa UTIGER et al. 2002
Pseudoelaphe flavirufa MATTISON 2007
Pseudoelaphe flavirufa PYRON & BURBRINK 2009

Pseudelaphe flavirufa flavirufa COPE 1866
Pseudoelaphe flavirufus MERTENS & ROSENBERG 1943
Elaphe flavirufa phaescens DOWLING 1952 (fide SCHULZ 1996)
Elaphe phaescens LINER 1994
Pseudoelaphe phaescens FLORES-VILLELA & CANSECO-MÁRQUEZ 2004

Pseudelaphe flavirufus pardalina (PETERS 1868)
Elaphis pardalinus PETERS 1868
Elaphis rodriguezii BOCOURT 1887
Elaphe flavirufa pardalina DOWLING 1952
Elaphe flavirufa pardalina PETERS & OREJAS-MIRANDA 1970
Elaphe flavirufa pardalina BAUER et al. 1995

Area di distribuzione:
Mexico (Yucatan, Puebla), Belize, Guatemala, Honduras, Nicaragua

Dimensioni:
E’ un animale che generalmente resta piuttosto piccolo raggiungendo i 90-100 cm, anche se in alcuni casi rari può raggiungere i 150-160 cm. La coda si presenta molto lunga misurando anche il 30% della lunghezza totale.

Descrizione:
La livrea caratteristica, variabile a seconda della sottospecie e della zone di provenienza, presenta un fondo grigio argento con delle macchie di colore che vanno dal rosso fragola al marrone, bordate di nero. Gli occhi, caratteristica che la rende inconfondibile, sono molto grandi e pronunciati e presentano un iride di colore “bianco sporco” o “grigio-verde”.
Il colore di fondo può variare dal giallo pallido al marrone chiaro, dal grigio all’argento, qualche volta con alcune sfumature dal rosato all’arancione. Le macchie dorsali e laterali, da 29 a 46, variano dal mattone al color terra o dal marrone scuro al marrone grigiastro, e sono sempre bordate di nero o marrone scuro. Il ventre è giallastro o grigiastro con alcune macchie color marrone o grigio.

Note:
E’ un animale abbastanza veloce e nervoso che si muove costantemente se viene maneggiato. Generalmente non è aggressivo e non ha tendenza a mordere. Ad eccezione del periodo riproduttivo, è consigliabile allevare ogni esemplare separatamente. Come già accennato è un animale prettamente notturno (da cui il nome comune di Nightwalker o Nightsnake) e parzialmente arboricolo.

Allevamento:
Il suo habitat naturale è molto variabile: si può ritrovare in ambienti molto secchi, così come nella foresta umida; in ogni caso, per il suo allevamento in cattività, ci dovremo orientare come per qualsiasi altro serpente tropicale di ambiente secco.
L’alimentazione è forse il punto cruciale per l’allevamento di questa splendida Pseudelaphe: di solito si nutre tranquillamente fin da piccola di topi e baby ratti, anche se in natura spesso e volentieri caccia insetti come grilli e cavallette. In ogni caso, il “cibo” deve essere di dimensioni contenute, in quanto spesso rifiuta prede troppo grandi.
Ben poco si conosce sull’allevamento e ancor meno sulla riproduzione di questa Elaphe in cattività. Come abbiamo visto, date le dimensioni abbastanza contenute, non necessita di un terrario particolarmente grande. Per quanto riguarda arredamento, riscaldamento e illuminazione potremo tranquillamente orientarci come per un’Elaphe guttata, aggiungendo magari qualche ramo su cui l’animale possa arrampicarsi. La temperatura ottimale dovrà oscillare tra i 25-27°C durante il giorno e i 22-24° C durante la notte; ovviamente la temperatura non dovrà essere uniforme in tutto il terrario ma si dovrà creare un corretto gradiente termico con zone più calde e zone più fresche. Data la spiccata tendenza a muoversi durante la notte, fondamentale sarà fornirgli un nascondiglio dove possa trascorrere tranquillamente le ore diurne.

Riproduzione:
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Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 12:41