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Elaphe dione (PALLAS, 1773)

Nome scientifico:
Elaphe dione (Pallas, 1773)

Nome comune:
Steppes Ratsnakes

Sinonimi:
Coluber Dione PALLAS 1773
Coluber diana LATREILLE 1802
Chironius dione FITZINGER 1826
Coluber eremita EICHWALD 1831
Coluber maeoticus RATHKE 1837
Coluber trabalis SCHLEGEL 1837
Coelopeltis dione EICHWALD 1841
Zamenis trabalis DUMÉRIL, BIBRON & DUMÉRIL 1854
Elaphis dione DUMÉRIL & BIBRON 1854
Elaphis dione GÜNTHER 1864
Coluber dione BOULENGER 1894
Zamenis trabalis MÜLLER 1895
Coluber dione STONE 1899
Elaphe dione STEJNEGER 1907
Zamenis pellioti MOCQUARD 1910
Coluber dione BOULENGER 1913
Elaphe czerskii NIKOLSKY 1914
Elaphe dione niger GOLUBEVA 1923
Elaphe dione tenebrosa SOBOLEVSKY 1929
Elaphe dione ENGELMANN et al 1993
Elaphe dione SCHULZ 1996
Elaphe dione UTIGER et al. 2002

Area di distribuzione:
ucraina orientale, Russia meridionale e orientale, Georgia, Azerbaijan, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Afghanistan, Iran settentrionale, Armenia, Kirghizia, Korea, Mongolia, Russia, Cina settentrionale (a sud sino Sichuan nella parte occidentale e Jiangsu in quella orientale; Kiangsu, Shantung, Shansi, Shensi, Gansu; a nord sino al fiume Chang Jiang).

Dimensioni:
Lunghezza intorno ai 100 cm., può arrivare fino a 150 cm, nelle popolazioni dell’Asia centrale.

Descrizione:
Specie slanciata, con testa poco distinta dal corpo e occhio classico da colubrine con pupilla rotonda.
Scaglie corporali lisce, 23 (sovente 25) file di scaglie al centro del corpo, 8 placche sublabiali (a volte 7 o 9), 1 placca preoculare, 1 piccola placca suboculare al bordo anteriore dell’occhio.
Colorazione di fondo grigio chiaro e bruno rossastro. Bande laterali leggermente marcate, 3 bande chiare e 4 bande più scure sul dorso ; macchie dorsali poco marcate possono essere disposte in modo trasversale.
Sulla testa è presente un ornamento a "V" o a "X". Sui lati della testa è presente una banda temporale scura che attraversa l’occhio.
Il ventre presenta una colorazione più chiara rispetto al dorso con delle puntinature.

Note:
Si rinviene spesso nelle steppe e in foreste con poca vegetazione sottoboschiva, a volte in campi aridi e incolti. Può dimorare oltre i 2000 mt.
Specie diurna, terricola, spesso si rinviene sotto cumuli di pietre e macerie, in tronchi di albero e dentro tane di piccoli roditori.
Se minacciata, agita la coda con movimenti laterali molto veloci.

E’ una specie che si adatta a tutte i tipi e di habitat e di condizioni climatiche.

Si nutre di piccoli mammiferi, lucertole, pesci, uccelli e loro uova.

Allevamento:
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Riproduzione:
Per questa specie, dato il clima particolarmente freddo in cui vive, la natura ha fatto in modo che le uova schiudano dopo solo 2 o 3 settimane.

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 12:40