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F.A.Q.

(a cura di Andrea Spada)

 

Questa rubrica si propone il compito di rispondere a quelle che sono le domande più frequenti riguardanti le caratteristiche e l'allevamento di questo serpente. Le nostre risposte fanno riferimento alla specie più comunemente allevata: l'Elaphe guttata.

Per tutte le altre specie del genere Elaphe, si consiglia di visionare le apposite schede o farci pervenire direttamente le vostre domande.


1. Ogni quanto tempo deve mangiare un'elaphe?
Il tempo che intercorre tra un pasto e l'altro è influenzato dalle dimensioni dell'animale. Solitamente gli animali neonati o subadulti andrebbero alimentati ogni 5-7 giorni. Con la crescita del serpente si provvederà ad alimentarlo ad intervalli di tempo maggiori, fino ad arrivare a 10-15 giorni per un animale completamente adulto. Chiaramente la dimensione della preda aumenterà proporzionalmente.

2. Cosa mangia?
L'Elaphe guttata in natura si nutre principalmente di roditori e nidiacei, in cattività la sua dieta può essere costituita esclusivamente da topi (Mus musculus) o ratti di adeguate dimensioni. Sconsigliamo vivamente altre forme di alimentazione alternative, in quanto possono dare gravi problemi alla crescita ed alla salute dell'animale.

3. Ogni quanto tempo fa la muta?
Gli intervalli tra una muta e l'altra sono influenzati dall'età dell'animale e dall'alimentazione.Se un esemplare è alimentato correttamente, nel primo anno di vita si verificherà circa una muta ogni mese. L'intervallo tra una muta e l'altra aumenterà con il crescere dell'animale. Gli esemplari adulti mutano circa 3-5 volte l'anno.

4. Quale lunghezza può raggiungere un'elaphe?
La lunghezza massima accertata per un Elaphe guttata è di circa 180 cm, ma animali di tali dimensioni sono assolutamente unici. Mediamente i maschi sono leggermente più grandi delle femmine e raggiungono i 125-150 cm.

5. Quanto deve essere grande il terrario?
Un esemplare adulto necessita di uno spazio minimo di cm 70x40x35, esemplari più piccoli o neonati possono essere allevati in fauna box di dimensioni inferiori. E' opportuno che gli animali neonati non siano ospitati in contenitori troppo grandi per evitare che non si sentano sufficientemente protetti. In ogni caso è fondamentale che dispongano di uno o più nascondigli.

6. Quale è la temperatura adatta per l'elaphe?
La temperatura adatta per allevare correttamente un Elaphe guttata è compresa tra i 21° e i 31°. La temperatura diurna deve essere superiore rispetto a quella notturna. E' fondamentale che all'interno del terrario sia presente un gradiente termico (differenza di temperatura) tra le due estremità del contenitore, in modo che il serpente possa decidere dove sostare per la propria termoregolazione.Durante il giorno in una parte del terrario si dovrebbero avere 31-32°, mentre la parte più fresca dovrebbe avere una temperatura di 24-26°.
Durante la notte la temperatura dovrebbe scendere fino ai 21-24°.

7. E' velenosa l'elaphe?
Assolutamente no. Come tutti gli altri ofidi appartenenti al genere Elaphe, anche la guttata non presenta dentatura con apparato velenifero.

8. L'elaphe morde?
Solitamente l'Elaphe guttata è un serpente molto calmo e tranquillo. Facendo una statistica sommaria si può affermare che almeno il 95% degli esemplari adulti è assolutamente mansueto.
Può capitare però che alcuni esemplari siano più aggressivi di altri. Soprattutto gli esemplari neonati, essendo questo il periodo in cui in natura vengono più spesso predati, possono essere mordaci. In ogni caso il morso di un animale neonato o subadulto è appena percepibile. Il morso di un animale adulto può essere un po' più fastidioso, può provocare una leggera fuoriuscita di sangue in corrispondenza delle microlacerazioni sulla nostra pelle provocate dai piccolissimi denti del serpente. In questo caso è buona norma disinfettare la ferita con un comune disinfettante.
E' da notare che a volte un comportamento aggressivo (soprattutto quando si verifica in animali solitamente docili) è sintomo di disagio da parte del serpente, causato da condizioni ambientali non idonee o da patologie.

9. A che età raggiunge la maturità sessuale?
La maturità sessuale di un elaphe è dovuta più alle dimensioni che non all'età.
Bisogna però sottolineare il fatto che un esemplare, pur essendo sessualmente maturo, potrebbe non avere ancora raggiunto dimensioni adeguate a portare a termine una gravidanza con successo. Ovviamente questo discorso è valido soprattutto per gli esemplari di sesso femminile.
I maschi possono essere sessualmente maturi già nel corso del loro primo anno di vita, quando la loro dimensione si aggira intorno ai 70 cm.
La dimensione minima per tentare la riproduzione si aggira intorno ai 90 cm e 300 g. per le femmine.Tale dimensione è solitamente raggiunta dopo il 2° anno di vita.

10. Quanti anni può vivere un'elaphe?
L'età media di vita per un esemplare di Elaphe guttata si aggira intorno ai 10-15 anni. Le femmine riproduttrici hanno un ciclo di vita un po' più corto.

11. L'elaphe nel terrario può convivere con altri serpenti?
Pur potendo teoricamente convivere con serpenti di altre specie, in particolare quelli presenti nello stesso areale di distribuzione, tale pratica è assolutamente sconsigliata perché così facendo non si avrebbe un corretto monitoraggio dell'animale. Inoltre eventuali patologie possono così trasmettersi da un animale all'altro.

12. Quanto dura tutta la fase della muta?
Negli esemplari neonati la fase della muta dura solitamente 3-4 giorni, negli adulti 5-8 giorni. La prima fase della muta è caratterizzata dalla opacizzazione del corpo dell'animale, particolarmente visibile sul ventre e sugli occhi dell'animale. Successivamente la colorazione tornerà ad essere simile a quella abituale, ma leggermente più scura. Dopo un paio di giorni si verificherà la muta vera e propria, caratterizzata dal distacco (solitamente in un singolo pezzo) della vecchia "pelle".

13. Durante la muta l'elaphe mangia lo stesso?
A volte può capitare che l'Elaphe guttata durante la muta rifiuti il cibo; per questo motivo gli allevatori normalmente aspettano che si completi la muta prima di offrire nuovamente il cibo all'animale.

14. Per l'accoppiamento è necessaria la brumazione?
La brumazione non è indispensabile per l'accoppiamento, ma è consigliata in quanto è un naturale regolatore dell'orologio biologico del serpente. Inoltre nel caso un animale non sia perfettamente sano, la brumazione è assolutamente sconsigliata.

15. Partorisce piccoli vivi o depone le uova?
Essendo un animale oviparo l'Elaphe guttata depone le uova, in numero variabile tra i 10-30.

16. Nel terrario è importante un rifugio?
E' fondamentale che nel terrario sia presente almeno un rifugio in cui l'animale possa rifugiarsi e sentirsi al sicuro; la cosa ideale sarebbe quella di fornire due rifugi, situati alle due estremità del terrario (zona calda e zona fresca, vedi al punto 6).

17. Nel terrario è importante l'acqua per bere?
Anche l'acqua è un elemento fondamentale nell'allestimento del terrario. Dovrà essere sempre presente; basteranno pochissimi giorni senz'acqua per disidratare l'animale. Il contenitore dell'acqua deve essere di dimensioni adeguate all'animale. Per un adulto sarà sufficiente una vaschetta di cm 15 (h) x 15 (L) x 3 (P) cm, per un esemplare neonato basterà un contenitore di pochi cm.

18. Nel terrario è importante l'illuminazione?
Come tutti gli altri ofidi, anche l'Elaphe guttata non necessita di una fonte di luce supplementare, oltre a quella normalmente presente nelle nostre case. Le lampade ad emissione di raggi UVB comunemente usate per i sauri non sono quindi indispensabili per un corretto allevamento dell'animale.

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 22:23