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E' necessario il letargo per il mio Pantherophis guttatus?

(a cura di Andrea Calvo)

 

Si avvicina l'inverno, e si avvicina anche il periodo in cui ci si chiede se sianecessario un periodo di letargo per i nostri beniamini. La risposta è no, non è necessario; un animale può vivere per anni senza alcun problema senza la necessità di letargo brumazione. A questo punto si rende necessaria una precisazione: il letargo e la brumazione sono due termini che non possono essere utilizzati indifferentemente per indicare un periodo di latenza invernale durante il quale gli animali rallentano le loro funzioni vitali. Quello che si fa osservare in ambito domestico, in ogni caso, non è un vero e proprio letargo, quanto un periodo di brumazione: gli animali, cioè, vengono portati ad uno stadio di lieve rallentamento dell'attività e non alla latenza completa.

La brumazione necessaria solo ai fini riproduttivi, in quanto l'alternanza naturale di stagioni calde e fredde stimola la maturazione delle gonadi; ciò non significa che un animale che non ha seguito tale periodo non possa accoppiarsi, ma semplicemente che lo stimolo riproduttivo e la capacità fisica di riprodursi viene accentuata dopo la stagione fredda. Quindi possiamo dire che se si hanno intenzioni riproduttive è consigliabile un periodo di brumazione. Nel caso di Pantherophis guttatus, ma tale procedimento può essere applicato alla la maggior parte dei Colubridi, prima di cominciare ad abbassare la temperatura è necessario far precedere un periodo di un paio di settimane di completo digiuno in cui l'animale possa liberare completamente l'intestino; ciò serve ad evitare che gli alimenti contenuti ancora nel tratto digerente possono fermentare e provocare gravi danni all'animale. Al termine delle due settimane è opportuno fare un bagno in acqua tiepida in quanto ciò stimola l'evacuazione di eventuali residui di cibo. Nel frattempo avremo preparato un contenitore di dimensioni adeguate riempito con segatura o vermiculite, che verrà posto all'interno del terrario e servirà all'animale come tana. Ai primi di dicembre possiamo cominciare ad abbassare gradualmente la temperatura fino a portarla intorno ai 10-12°C e ad eliminare qualsiasi fonte di luce. E' importante che l'animale non subisca un repentino sbalzo termico, ma che la variazione di temperatura avvenga lentamente e si compia in circa una settimana. Fate molta attenzione che la temperatura non scenda mai al di sotto dei 5°C, limite critico per la sopravvivenza dell'animale. A febbraio inoltrato si potranno ripristinare le condizioni originali, riportando l'animale intorno ai 25-27°C.

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Novembre 2010 22:23